Coppa Italia di Snowboard Alpinismo 2015

[Comunicato stampa] Anche questa stagione non poteva mancare il Circuito FSI di Coppa Italia di Snowboard Alpinismo 2015, una disciplina che attira sempre più appassionati e che si manifesta in costante crescita tra gli amanti dello snowboard e non solo.

Il Circuito prevede 7 appuntamenti ospitati in sette località diverse del nord e del centro Italia, si parte da Livigno il 1 febbraio 2015 con la prima tappa del circuito che si svolgerà in concomitanza con l’evento internazionale di freeride European Freeride Festival. Seguiranno altre sei tappe in varie località italiane e si concluderà il 12 aprile 2015 con L’Abruzzo Snow Alp Trophy al Gran Sasso D’Italia.

Volantino-Coppa-Italia-Snowboard-Alpinismo

Lo Snowboard Alpinismo è una disciplina che nelle competizioni prevede due fasi distinte: la salita, possibile con diverse attrezzature (split Board, sci corti o ciaspole) e la discesa in snowboard in tratti di fuoripista. E’ a discrezione degli organizzatori di ogni gara la differenziazione in categorie in relazione all’attrezzo usato. Il dislivello minimo dei percorsi di gara è di inimo 700 m.
Il montepremi del Circuito è di 2000€.

Calendario Snowboard Alpinismo 2015:

1 febbraio 2015 – LIVIGNO Ski&Snow Alp Race – Livigno (SO)
8 febbraio 2015 – Vetan Classic – Vetan (AO)
15 febbraio 2015 –  MONTE VIGLIO SKI&SNOW ALP– Filettino (FR)
8 marzo 2015 – Raid To Ride – Prali (TO)
22 marzo 2015 – Presena FreeRide&SnowAlp – Passo del Tonale (TN)
6 aprile 2015 – Baz Snow & Race – Presolana – Monte Pora (BG)
12 aprile 2015 – Abruzzo Snow Alp Trophy – Gran Sasso d’Italia (AQ)

Alcune tappe del Circuito di Snowboard Alpinismo ospiteranno anche i quattro appuntamenti del FSI Italian Freeride Tour 2015, un circuito di gare che permetteranno agli amanti del freeride di cimentarsi nella disciplina più adrenalinica dello snowboard.

Il circuito è composto da 4 tappe, si parte da Pragelato il 20 febbraio 2015 e si concluderà al Gran Sasso D’Italia con l’ultima gara che decreterà il vincitore assoluto della Coppa.

Calendario FSI Italian Freeride Tour 2015:

20 febbraio 2015 – Pragelato Natural Freeride Festival – Pragelato (TO)
7 marzo 2015 – Galaxy Challenge – Prali (TO)
22 marzo 2015 – Presena FreeRide&SnowAlp – Passo del Tonale (TN)
11 aprile 2015 – Spring Session– Gran Sasso (AQ)

Per tutte le informazioni relative al regolamento del Circuito di Coppa Italia di Snowboard Alpinismo e del FSI Italian Freeride Tour 2015 consultate la sezione regolamenti sul sito fsi.it.

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Snowboard Alpinismo – Tecniche di risalita, attrezzatura e sicurezza

Per Natale kurtsk ci regala la versione integrale del film “Snowboard Alpinismo” che ha girato con i suoi amici.

Snowboard Alpinismo è video per approfondire la conoscenza di questo sport in continua evoluzione,
Vengono analizzate le diverse tecniche di risalita, ciaspole, splitboard e scietti, le caratteristiche delle attrezzature e dei materiali, infine i pericoli legati alla montagna.

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Richiamo bombole ABS

ABS

ABS ha emesso un richiamo su tutte le proprie bombole in acciaio ricaricate prima del 3 dicembre 2014 ed immesse sul mercato europeo.

[Comunicato stampa] Il produttore di airbag antivalanga ABS reagisce a una fonte di errore riconducibile a uno dei suoi fornitori con una tempestiva campagna di richiamo: tutte le cartucce in acciaio europee attualmente in circolazione (colore nero) la cui data di riempimento sia precedente al 3 dicembre 2014 dovranno essere sostituite. Durante il processo di riempimento a cura del fornitore è possibile che nella cartuccia siano finiti dei resti di lavorazione che potrebbero bloccare il sistema dell’airbag in fase di sgancio. Di conseguenza, si dovranno rispedire ad ABS anche tutti gli zaini con sistemi TwinBag ABS (airbag doppi) integrati che siano stati sganciati con una cartuccia in acciaio in modo tale che il produttore possa sottoporre a verifica tali articoli.  Sono esclusi dalla campagna di ritiro gli airbag singoli e le cartucce in carbonio di ABS.

La ditta che produce e riempie le cartucce in acciaio utilizzate nei sistemi di airbag ha avvisato ABS del fatto che durante il processo di riempimento è possibile che nelle cartucce in acciaio già consegnate siano rimasti dei resti di lavorazione. In talune circostanze la presenza di tali particelle potrebbe bloccare il sistema ABS in fase di sgancio. Tale problema dovuto al fornitore è stato sino ad ora riscontrato in tre casi.

ABS dà molta importanza alla qualità e alla sicurezza dei suoi prodotti, per cui la ditta bavarese ha deciso di richiamare tutte le cartucce in acciaio europee, la cui data di riempimento sia precedente al 3 dicembre 2014 per provvedere alla rispettiva sostituzione.  La data di riempimento è riportata, unitamente alle indicazioni relative al peso, su un’etichetta rotonda presente sulla cartuccia.

I proprietari di un sistema TwinBag ABS già sganciato con una cartuccia in acciaio europea (ad es. in occasione di sganci di prova) sono pregati di restituire i propri zaini antivalanga ad ABS affinché li possa sottoporre a verifica. È necessario svolgere un controllo del sistema, perché durante un precedente sgancio del meccanismo ABS è possibile che dei residui di lavorazione siano già penetrati nel sistema, danneggiando o addirittura impedendo un ulteriore sgancio.
Sono esclusi dall’iniziativa e non sono pertanto da restituirsi gli zaini con sistemi TwinBag ABS ancora nella confezione originale o mai sganciati con una cartuccia di acciaio. Tale campagna di richiamo non riguarda neppure gli airbag singoli.

ABS ha provveduto a informare immediatamente i punti vendita. Inoltre, ha attivato una linea di assistenza telefonica per consumatori finali e rivenditori.

Gli articoli oggetto del richiamo sono:

  • Tutte le unità di sgancio ABS europee realizzate in acciaio (cartuccia in acciaio + maniglia) con data di riempimento fino a 02.12.2014.
  • Gli zaini ABS con sistema TwinBag integrato (airbag doppi), presenti sul mercato dal 1996, nonché i modelli dei partner ABS-Inside (Bergans, Dakine, Deuter, Haglöfs, Ortovox, Salewa, The North Face e Vaude)

Non sono oggetto del richiamo:

  • Le cartucce in carbonio.
  • Le cartucce in acciaio con data di riempimento successiva al 03/12/2014.
  • Airbag mono ABS.

Ulteriori infomazioni sul sito ABS

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Vinci un paio di attacchi Spark Tesla

 

Disegna le magliette Spark R&D 2015/2016 e partecipa al concorso, puoi vincere un paio di attacchi Spark con sistema Tesla.

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Splitboard Mag – Catalogo 2015

E’ uscito il primo numero 2014/2015 di Splitboard Mag.
Come di consueto un bel catalogo con quasi tutto quello che è disponibile sul mercato in fatto di splitboard, attacchi dedicati e pelli.

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Milano Montagna

Milano Montagna è un festival di tre giorni per raccontare la cultura della montagna e presentare le nuove tecnologie dell’inverno 2014-15.

La prima edizione di Milano Montagna, promossa da Mountain in the City, Università della Montagna (Università degli Studi di Milano), Misiad si svolge a Milano dal 16 al 18 ottobre 2014 nell’Aula Magna dell’Università Statale di Milano in via Festa del Perdono 7 e dal 16 al 17 ottobre 2014 a Expo Gate in via Beltrami, Cairoli.

Milano Montagna nasce per raccontare e promuovere la cultura, la tecnologia ed il design della montagna invernale a tutti gli amanti della neve, camminatori, sciatori, freerider, scialpinisti, snowboardisti, guide alpine, operatori del settore, giovani e meno giovani.

Milano Montagna rilancia così lo storico rapporto tra la città e la montagna, negli anni affievolito dalla mancanza di eventi dedicati.

MilanoMontagna

Il festival è composto da cinque momenti principali

  • l’esposizione di nuove attrezzature e tecnologie per la montagna
  • i dibattiti, gli incontri e le tavole rotonde
  • le mostre di carattere culturale
  • il festival dei video di montagna
  • i Milano Montagna Design Awards (Sabato 18 ottobre)

Il festival vuole anche essere momento di scambio di esperienze, progetti, avventure, tecniche e idee da condividere e conoscere.

Le nuove attrezzature e tecnologie per la montagna

Le aziende leader di settore sono state invitate a proporre una selezione dei loro prodotti più recenti e innovativi in termini di tecnologia e design.

Saranno presentate molte nuove attrezzature per la montagna invernale, e diverse di queste saranno descritte in dettaglio nei seminari sulle tecnologie in programma il 17 e 18 ottobre, tecnologie che nascono da ricerche scientifiche sviluppate in laboratori universitari.

Si vedranno nuove attrezzature per lo sci fuoripista e lo sci alpinismo (scarponi e sci dove polimeri innovativi ed il carbonio diventano sempre più protagonisti, attacchi superleggeri che minimizzano lo sforzo in salita, zaini che permettono di galleggiare in caso di valanghe), nuove membrane che stanno rivoluzionando i diversi strati di abbigliamento da usare in inverno, nuove suole antiscivolo, tecnologie innovative che permettono di camminare meglio sulla neve fresca o profonda, misurare quando la fatica ci fa entrare in una zona di rischio per gli infortuni, oppure di leggere la neve e di valutarne velocemente il grado di pericolosità per le valanghe.

Sabato 18 ottobre verranno premiati con i “Milano Montagna Design Awards” i prodotti selezionati per il miglior design, essendo Milano capitale del design e baricentro della creatività italiana, da una Giuria presieduta dall’ing. Alberto Meda, uno dei più rappresentativi e famosi Industrial designer, vincitore di numerosi Compassi d’oro, e composta da Riccardo Blumer, Silvia Nani, Marc Sadler, Mario Varesco.

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Liz Daley

Liz Daley, splitboarder, arrampicatrice e guida è morta travolta da una valanga vicino a El Chaltén, Argentina.

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Liz Daley

Liz Daley

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Trailer “Snowboard alpinismo”

Un bel video realizzato da ed i suoi amici.

La versione completa uscirà ad Ottobre, nel frattempo godetevi il trailer

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Pizzo del Ferro, parete Nord-Ovest

Un bel video per una prima discesa di Cilum ed i suoi amici:

Pizzo del Ferro, parete Nord Ovest

Pizzo del Ferro, parete Nord Ovest

 

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Intervista a Davide Capozzi

Il nostro Nico ha intervistato Davide Capozzi, prima dell’interista vera e propria Nico ci spiega cosa lo ha spinto ad intervistare Davide:

Sono uno snowboarder e non un giornalista, sono abituato a “rubare” osservando e chiedendo al prossimo. Per questo motivo le domande hanno un certo taglio e vengono affronti alcuni temi. Imparare (anche tramite una chiacchierata) da chi è più esperto è sempre un’ottima opportunità. Da queste premesse nasce l’idea di intervistare alcuni grandi della nostra disciplina e rendere tutto pubblico sul forum.

E’ per me un grande piacere iniziare con Davide. Non lo conosco personalmente, e non bastano certo un po’ di mail, telefonate e un’intervista a distanza per dire che siamo “amici”. Però Davide è stato disponibilissimo e molto veloce nell’aderire all’iniziativa e rispondere. La sua educazione, semplicità e disponibilità mi hanno colpito in un ambiente in cui molto spesso gente, con nemmeno un centesimo del suo curriculum, se la tira nemmeno fossero Xavier De La Rue. Viene proprio voglia di incontrarlo di persona, speriamo un giorno ce ne sia la possibilità.

Prima di leggere quanto segue vi consiglio però di dedicare qualche oretta al suo sito: www.snowhow.it (bello, essenziale, senza fronzoli e pieno di contenuti)

Nonché di scorrere il suo curriculum: www.snowhow.it/about.htm (impressionante)

Davide Capozzi

ANAGRAFE:

NICO: quando sei nato?

DAVIDE: 11 ottobre 1971

Dove vivi?

Morgex vicino a Courmayeur (Valle d’Aosta)

Dove lavori?

In inverno faccio il maestro di snowboard a Courmayeur e il resto dell’anno sono un tecnico dell’Ammin. Regionale Valle d’Aosta alle Sistemazioni Montane

Che lavoro fai?

Mi occupo di sistemazioni idrauliche e paravalanghe

Quando hai messo la tavola la prima volta?

Nel 1989

Quando hai fatto la tua prima uscita snowalpinistica?

Non ricordo … comunque la prima snowalpinistica di una discesa ripida, fu nel 2002 alla Tour Ronde al canale Gervasutti

Davide Capozzi

MATERIALI & AFFINI:

Descrivi i tuoi materiali principali (tavola intera-split, attacchi, scarponi, eventuali ciaspe-scietti)?

Per il freeride di tutti i giorni utilizzo: Tavola intera (Furberg 162), con scarponi Salomon Malmute. Per le gite alpinistiche: Splitboard (Furberg 162-168) con scarponi Fitwell

Descrivi il materiale alpinistico.

Picca 1 o 2 a seconda di dove vado, ramponi classici, corda dynema da 50-60mt oppure corda 8mm da 30mt per ghiacciaio. Nei casi in cui c’è sicuramente da arrampicare scelgo/scegliamo 60mt di corda da 8mm.

Casco sì o no?

Quasi mai.

Descrivi il contenuto base del tuo zaino per una discesa di livello medio-alto.

Come sopra, con l’aggiunta di nuts e friends, cordini. Chiaramente in ogni mia uscita, facile o difficile, sempre pala artva e sonda.

Cosa bevi e mangi durante un’uscita?

Bevo pochissimo: 1/5 litro acqua con Sali, e gel (2-3) barrette (1-2). Non sono un esempio da seguire, ma io mi trovo bene così…e sono più leggero.

Quante uscite compi in una stagione?

Dipende, 100 150, tra gite e uscite con impianti. E’ difficile quantificare, in inverno scio quasi sempre… anche perché il maestro lo faccio pochissimo.

Hai degli sponsor?

The North Face, Furberg Snowboard, Salice Occhiali

TECNICA:

Hard o soft?

Soft

Hai mai provato l’altro setting?

No gli Hard non ho ancora avuto modo e voglia di provarli per le gite snowalpinistiche.

Pregi e difetti che hai riscontrato?

Nel Soft il limite è la neve dura, sia per le salite in split e sia per le discese è un setting più pesante rispetto a un setting hard. Il pregio è tutto il resto.

Descrivi la tua tecnica di discesa su di un pendio in buone condizioni e se cambia a seconda delle pendenza?

Quando le condizioni sono buone (neve profonda e invernale) la tecnica è la stessa, ricerca della fluidità.

Quali sono gli altri elementi che possono farti cambiare approccio (es: esposizioni, rocce affioranti, etc)?

L’esposizione del pendio, sicuramente.

Quanto è importante la “buona condizione” di un pendio?

E’ tutto. L’esperienza e la scelta del momento giusto sono una delle più grandi soddisfazioni che riesco ad ottenere in questa attività

Mi dai la tua definizione di “buona condizione”?

Neve invernale, profonda.

Quali elementi usi quando sei a valle per valutare le condizioni di un itinerario?

Se l’itinerario è complesso, cerco di fare fotografie da diversi punti di vista, e in orari differenti della giornata. Se ho la possibilità cerco di sciare pendii vicini con la medesima esposizione.

Consigli tecnici per effettuare le curve “saltate” (come, dove e quando)?

L’unico consiglio che mi sento di dare è di saltare il meno possibile. Più saltiamo in alto più acquisteremo velocità in atterraggio. Quando le condizioni sono perfette, la curva saltata non è più indispensabile.

Cosa fai per allenarti a secco?

Niente di particolare:arrampico, corro a piedi e mi piace molto la MTB.

Segui un regime alimentare specifico?

Bevo birra, poca acqua e non faccio mai stretching….(Scherzo!) Niente di particolare, mangio di tutto ma soprattutto la pasta non deve mancare mai.

Davide Capozzi

FILOSOFIA:

La montagna è solo snowboard o anche altro?

Lo snowboard è stato il mezzo che mi ha permesso di conoscere la montagna.

Hai dei miti del passato a cui ti ispiri?

De Benedetti Stefano, Dédé Rhem e Jerome Ruby, Siffredi Marco.

Hai dei luoghi (cime, canali, itinerari, etc) a cui sei affezionato (e perché)?

Davide Capozzi

Il Couloir Gervasutti al Mont Blanc du Tacul, la prima grande discesa.

Davide Capozzi

La parete Est dell’Aiguille Blanche de Peuterey, il sogno di una discesa mitica.

Davide Capozzi

La Parete Nord della Becca di Nona, La discesa impossibile sopra la città dove sono nato.

Davide Capozzi

Le 3 discese dalla Grivola, una delle montagne più belle, che ho avuto davanti ai miei occhi sin da ragazzino.

Davide Capozzi

La Parete Nord del Pain de Sucre, una discesa simbolo nel massiccio del Monte Bianco

Davide Capozzi

La Parete Nord dell’Aiguille du Plan, La parete più bella che si possa vedere da Chamonix.

Sei più per sciare tutto il possibile delle tue zone oppure di girare anche altri comprensori e massicci

Ho un po’ di pigrizia negli spostamenti…sono viziato dalla bellezza e da quello che può offrire il Monte Bianco…però quando mi sposto, sono sempre stupefatto dalla bellezza delle discese che ci circondano.

Che importanza hanno le “prime discese”?

E’ un numero, è statistica. Però la scelta di provare a fare delle prime discese è soprattutto perché si cerca di andare dove non ci sia nessuno. E poi è più bello andare dove nessuno è ancora sceso prima.

Ti diverti ancora su pendii semplici o itinerari classici?

Mi diverto sempre, mi piace tutto. Non potrei mai fare solo discese estreme.

Effettui uscite in solitaria?

Poche e in itinerari che conosco molto bene.

Se sì ci spieghi motivi e sensazioni?

Vado in solitaria quando non trovo nessuno. E poi mi piace andare tutti i giorni con qualsiasi tempo… e spesso non tutti ne hanno voglia.

Quanto è importante avere uno o più compagni affiatati?

Compagni, amici nella vita. Sono la base delle mie discese. Senza di loro non avrei mai fatto niente.

Pensi che un figlio o una famiglia possa farti cambiare o modificare l’approccio alla montagna?

No, non credo. Sono troppi anni che vivo in funzione di questa passione.

Provi timori mentre sali? E nel momento di iniziare la discesa cosa bolle in pentola?

Ho sempre molti timori, soprattutto i giorni prima, poi nel momento, c’è solo spazio per la concentrazione.

Hai mai pensato a una o più musiche che rappresentino le tue curve? Quali sono?

Per me, il rumore che produce lo snowboard nella polvere è la musica più bella che ci sia.

Cosa pensi delle sponsorizzazioni e degli snowboarder professionisti nell’ambito della montagna?

Argomento difficile, essere professionisti è diverso da quello che sono io.

Nuovi progetti ancora da fare?

Il Monte Bianco, e magari qualcosa su qualche bella montagna lontana dalle Alpi.

Il tuo pensiero sui forum di skialp e snoalp?

Non li seguo, non ti so rispondere.

Il tuo pensiero su splitboard.it ed eventuali consigli?

Mi piace molto, perché spesso trovo interessanti le valutazioni e le opinioni sul materiale che si sta sviluppando nell’ambito splitboard.

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